9 mag. – La notizia rompe la gioia per l’ottimo finale di campionato dei rossoblu. Il Bologna Calcio ha lasciato a Marco Di Vaio, il capitano, il compito di rendere pubblico il sentimento della squadra: “Per noi è una mattina difficile” ha detto ai microfoni di E’Tv che prosegue: “Proprio in questo momento in cui la squadra sta riscoprendo l’amore della gente”. Del resto “lui era il primo tifoso” e anche per questo il capitano conferma la vicinanza della squadra “alla famiglia e alle persone che gli volevano bene”.
Nei ricordi dell’attaccante Cevenini era “il sindaco di Bologna, anche senza averne la carica”, una “persona eccezionale”. Dunque “dispiace” conclude Di Vaio “che nessuno di noi possa avergli fatto cambiare idea“.
Sconvolto dalla tragica morte anche il presidente del Bologna calcio, Albano Guaraldi che ha affermato: “Lo avevo sentito un po’ provato, forse un un po’ stanco” e si chiede se c’è “qualcosa che non hai fatto, se questo modo di vivere frenetico non ti permette di ascoltare quando un amico ti lancia un grido di aiuto”. In effetti, conferma Guaraldi, il ‘Cev’ “ultimamente si era intristito molto, un po’ per la salute, un po’ per tante cose”.

