Bologna, 22 gen. – A pochi giorni dall’avvio della fase 2 del cantierone di via Ugo Bassi e via Rizzoli, a Bologna, manca ancora l’approvazione definitiva da parte della Soprintendenza.
L’informazione, emersa oggi in commissione, fa balzare sulla sedia tanto il M5s quanto il comitato di residenti e cittadini Vivere il centro, ma l’assessore alla Mobilita’ di Palazzo D’Accursio, Andrea Colombo, assicura che tutto procedera’ senza intoppi ne’ ritardi.
Il tema salta fuori quando Marco Lisei (Fi) chiede come mai non sia ancora disponibile un rendering che mostri l’effetto finale dei lavori. Marco Piazza (M5s), seduto a poca distanza da Colombo e dal direttore generale di Tper, Claudio Ferrari, capta una risposta fuor di microfono: il rendering sara’ pubblicato
quando ci sara’ l’ok della Soprintendenza. Il grillino, cosi’, insiste sul tema: “Ci state dicendo- e’ la sintesi della sua domanda- che i lavori stanno per partire, ma non c’e’ un ok della Sovrintendenza?”. Ferrari, di nuovo fuor di microfono, risponde: “Non su tutto”. Piazza commenta con un “mi sembra incredibile”.
Anche Giorgio Izzo Gualandi, presidente del comitato, sembra non credere alle sue orecchie: “E’ grave, a febbraio partono i lavori ma senza l’approvazione della Soprintendenza?”. A commissione finita, anzi aggiornata ad un’ulteriore seduta, lo stesso Izzo Gualandi pone il tema direttamente a Colombo e Ferrari. “La Soprintendenza – dice il direttore di Tper- il 98% delle cose le ha vista 3.000 volte. Cos’e’ rimasto da approvare?”. E Colombo: “Il progetto nel suo complesso“.
Rispondendo poi alle domande dei cronisti, Colombo spiega: “Con la Soprintendenza e’ in atto una
collaborazione da alcuni mesi. Sono sei mesi che stiamo lavorando a questo progetto e a questo cantiere. Ovviamente c’e’ stata, in particolare in autunno, una serie di incontri soprattutto di natura tecnica per condividere, fin nei dettagli dei singoli pali di segnaletica, il progetto di riqualificazione urbana”. A questo
punto, “attendiamo prossimamente l’autorizzazione della Soprintendenza, nel rispetto dei tempi e dell’autonomia di quell’ente – aggiunge l’assessore – con cui abbiamo comunque, di fatto, lavorato fianco a fianco. Per cui confidiamo che a breve le autorizzazioni possano arrivare”. Ma se invece il parere della
Soprintendenza non dovesse arrivare prima del 2 febbraio, data fissata per l’avvio della fase 2 del maxi-cantiere? “Non credo questa sia un’ipotesi che prendiamo in considerazione”, e’ la risposta di Colombo.
(DIRE)

