Bologna, 23 feb. – “Quella che inizia oggi è la fase più difficile“: non usa giri di parole l’assessore alla mobilità Andrea Colombo durante l’avvio della terza fase del cantiere Bobo che ridisegnerà il centro della città. Dalle 9 di questa mattina le reti hanno chiuso anche via Ugo Bassi, nel tratto compreso tra via Cesare Battisti e via Indipendenza. E’ la fase più difficile perché, spiega Colombo, “comporta la contemporanea chiusura di via Ugo Bassi e via Rizzoli, ma anche perché ci sono i lavori più impattanti e rumorosi”. Insomma, ” ci sono i disagi ma non si iniziano ancora a vedere i benefici” chiosa l’assessore che ai commercianti e ai residenti dice: “Stringete i denti“.
La promessa dell’ingegner Fabio Monzali, il direttore del cantiere Bobo, è che i tempi saranno rispettati. “Faremo come per Strada Maggiore” promette l’ingegnere: “Apriremo la strada a pezzi non appena l’avremo terminata”. Per questo, Monzali dice ‘no’ alle richieste dei commercianti di “Vivere il centro” di aprire altri attraversamenti (oltre a quello previsto all’intersezione con via Indipendenza, che comunque verrà chiuso dal 24 marzo), anche solo pedonali, su via Venezian e su via Della Zecca: rischierebbero di allungare i tempi, “e non ce lo possiamo permettere”. “Non resteremo fermi un giorno in più rispetto a quanto previsto” promette Monzali. All’unisono, comunque, Colombo e Monzali si appellano ai cittadini di Bologna: “Il centro è aperto, è vivo. Continuate a venire in centro”.
Da oggi chi arriva da via S.Felice e via Marconi dovrà girare a sinistra in Nazario Sauro. Lo stesso vale per le biciclette, a meno che non siano portate a mano sul marciapiede, sotto il portico.
Per gli autobus rimangono le attuali deviazioni e la navetta A che percorre via Indipendenza collegando le linee deviate a nord del centro con quelle deviate a sud. Da oggi però cambia anche il percorso della linea 29B verso via Roncrio: il bus viene deviato su piazza Malpighi per proseguire su via Saragozza, Urbana, d’Azeglio, Carbonesi e Tagliapietre.
Per il carico/scarico delle merci l’amministrazione ha reso disponibili stalli aggiuntivi in piazza Roosevelt e in via Montegrappa, e in piazza Malpighi per i mezzi di maggiori dimensioni. Per le moto sono state realizzate nuove aree di parcheggio in piazza Malpighi. Per le persone disabili sono aumentati gli stalli H riservati in piazza Roosevelt.
L’inaugurazione della terza fase è stata colta dai rappresentanti del comitato Vivere il centro, che alle 15 hanno in programma una protesta in consiglio comunale. A poca distanza dai tecnici e dai dirigenti Tper, i rappresentanti scuotevano la testa: “Questo cantiere ci uccide” dicono mostrando un manifesto. “Alle 15 saremmo in Comune con i dati sul crollo delle vendite dovuto al cantiere” lamentano.
L’inaugurazione della terza fase, con i lavori che presto inizieranno anche su via Ugo Bassi, è stata l’occasione per mostrare alla stampa quanto ritrovato dagli archeologi della Phoenix, società bolognese che per conto della Soprintendenza esegue le indagini archeologiche all’interno del cantiere Bobo.




