Bologna, 5 ago. – C’è chi dovrà lasciare l’appartamento tra gli assegnatari di case Acer che hanno dichiarato il falso e sono stati scoperti dalla Guardia di Finanza. Sono 250 famiglie, tra coloro che, in base al reddito reale, hanno sfondato il tetto dei 55mila euro di Isee e coloro che hanno dichiarato il falso fin dalla richiesta di assegnazione. Questi ultimi verranno dichiarati occupanti senza titolo e invitati a lasciare l’alloggio, gli altri seguiranno l’iter per la decadenza dei requisiti. Le posizioni irregolari sono in tutto 2.200 ma tra queste c’è chi ha ripetuto per diversi anni le false dichiarazioni, quindi in realtà gli evasori sono meno. I controlli riguardavano cinque anni di dichiarazioni, dal 2007 al 2012.
A spiegarcelo è l’assessore alla casa Riccardo Malagoli, soddisfatto per l’operazione: “Un passo verso una maggiore equità, le evasioni non ci permettono poi di fare una manutenzione adeguata”.
I quasi 2 milioni di euro evasi serviranno a contribuire alla riqualificazione energetica degli immobili. Inoltre gli inquilini evasori, oltre a restituire quanto dovuto, dovranno pagare anche una sanzione “pari a tre volte quanto ci devono”, cioè circa 5,4 milioni di euro, di meno se tirano fuori i soldi in breve. Un tesoretto, che il Comune decidere successivamente come utilizzare.
Il patrimonio Acer, a Bologna, conta 12.500 alloggi.

