Questa mattina, durante KmZero, abbiamo avuto ospite telefonica Rita Bernardini, segretario dei Radicali Italiani. L’ex parlamentare era in viaggio in macchina alla volta di Foggia, dove ha attuato la propria azione di disobbedienza civile alle leggi italiane che regolano la cessione di cannabis.
L’esponente radicale aveva annunciato l’azione di oggi, nel corso della quale cederà ad alcuni malati di Sla la marijuana prodotta nel suo balcone di casa. Si tratta di 11 piante di Canapa Indiana, seminate in piazza Montecitorio e coltivate con cura fino allo scorso ottobre. Un modo, sottolinea Bernardini, per richiamare l’attenzione sul tema della Cannabis terapeutica. I farmaci a base di cannabis sono utili per curare alcune patologie, come l’anoressia, e sono impiegati per combattere il dolore legato a molte altre patologie. Trovarli però, in Italia, è difficile e costoso. Per questo Bernardini ha presentato, attraverso il parlamentare Pd Gozi (iscritto radicale), due proposte di legge: la prima riguarda la coltivazione, la detenzione e la cessione di cannabis a fini terapeutici; la seconda riguarda la legalizzazione della coltivazione e del commercio della cannabis.
Oggi a Bologna partono le iniziative verso la Street parade a Roma dell’8 febbraio, nell’ambito della campagna “Illegale è la legge”. Alle 20,30 al Vag61 di via Paolo Fabbri 110 sarà presentato “Effetti collaterali”, un’inchiesta Smk Videofactory sulla legge Fini-Giovanardi sulle droghe, che l’11 febbraio passerà al vaglio della Corte costituzionale.

