Candidati regionali del Pd a confronto


22 ott. – Domenica 25 ottobre si confrontano i candidati segretari nazionali e regionali per il Pd. A Bologna nel 2007 votarono 49 mila persone e dalle urne uscì la nomina di Walter Veltroni.

Il confronto nazionale oppone Dario Franceschini, Pieluigi Bersani e Ignazio Marino.

La proposta di Eugenio Scalfari divide i tre candidati regionali. Il fondatore di Repubblica vuole che sia il popolo delle primarie a eleggere i segretari anche se non raggiungono il 50%  più uno dei voti. In questo caso invece lo statuto prevede che la palla passi all’assemblea dei delegati. D’accordo il candidato Bersaniano, Stefano Bonaccini, che vanta già un 53% dei consensi degli iscritti al partito. Mariangela Bastico, della mozione Franceschini, è d’accordo solo se si creea un forte divario tra il primo e secondo altrimenti in caso di sostanziale parità è meglio far decidere ai delegati. Fermo no del “mariniano” Thomas Casadei, che vuole che si rispettino le leggi dello statuto.

Le posizioni di Mariangela Bastico, Stefano Bonaccini e Thomas Casadei.

Quali politiche bisogna mettere in campo per affrontare la crisi economica nella nostra regione?

risposta-1

Quali sono oltre la crisi le vostre priorità?

risposta-2

Se vincerà, come dialogherà con le altre mozioni?

risposta-3

Se l’affluenza alle urne sarà bassa, che considerazioni andranno fatte?

risposta-4

Lodo Scalfari. Se il segretario eletto dal popolo delle primarie non raggiungesse il 50% più uno, cosa si dovrebbe fare?

risposta-5

Nel voto dei circoli la candidata legata a Franceschini, Mariangela Bastico,  ha ottenuto il 34% (leggermente più alto rispetto al voto per Franceschini) , Bonaccini il 55% (leggermente più basso del voto ottenuto da Bersani), Casadei il 10%.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.