17 feb. – Chiede di essere lasciata tranquilla a lavorare. Quello della candidatura a sindaco “è un argomento sul quale non intendo più intervenire”, ha detto il commissario Annamaria Cancellieri. E’ una risposta indiretta a chi, come il sen. Filippo Berselli del Pdl, spera ancora in un suo ripensamento e si è detto disponibile anche a togliere il simbolo del partito in un’eventuale lista. Oltre ad esponenti del Pdl ci sono anche settori di città che, almeno stando alle pagine del Resto del Carlino, spererebbero ancora in una marcia indietro sulla base delle parole che Cancellieri ha utilizzato nella sua nota stampa di qualche giorno fa. Il riferimento è al fatto che il commissario ha detto che nelle condizioni attuali una sua ipotetica candidatura sarebbe connotata come “di parte”.
Questo pomeriggio Cancellieri ha conquistato anche l’apprezzamento del leader dell’UdC Pier Ferdinando Casini. “Uno dei migliori funzionari dello Stato che abbia conosciuto”, ha detto Casini lasciando intendere il suo apprezzamento per un’eventuale candidatura di Cancellieri. “Apprezzo quel che ha detto Casini. – ha commentato il coordinatore regionale del Pdl Filippo Berselli – Del resto, non ha mai detto che a Bologna serve un candidato civico targato…”.
Nonostante le parole di Cancellieri, l’associazione Confabitare annuncia di avere raccolto 1.112 firme in una settimana per la candidatura del Commissario e di puntare alle 20mila firme entro metà marzo. Intanto il Movimento Per Cancellieri Sindaco prende tempo. “Dobbiamo capire se ci sono spazi per sollecitarla nuovamente”, fanno sapere i sostenitori del Commissario via facebook. Al piu’ presto faranno avere a Cancellieri i tanti messaggi “d’amore” – così li hanno definiti – che arrivano da parte dei bolognesi. E il movimento ha già chiesto un incontro con il Commissario.

