Cancellieri: “Non licenzio nessuno”

25 nov. – Sono 47 i milioni di euro (30 di tagli governativi e 17 di mancati introiti) che mancheranno al bilancio comunale del prossimo anno ma il commissario Anna Maria Cancellieri promette che non licenzierà nessun dipendente. Con all’orizzonte lo sciopero dei dipendenti comunali proclamato dai sindacati di base per lunedì 29 novembre, il commissario ci tiene a precisare: “Non si faccia, però, sciopero su ipotetici licenziamenti, perché sarebbe sul nulla”. Per tamponare il meno 47milioni, la proposta della giunta commissariale è quella di una riorganizzazione dei servizi e un ritocco delle tariffe: quelle dei nidi e della refezione scolastica saranno adeguate alla media regionale (escluse le famiglie con redditi isee sotto i 15mila euro). Dalle parti di palazzo D’Accursio si sta pensando anche ad un contributo per l’iscrizione alle materne: una tantum di 150 euro all’anno, “ma è l’ultima delle ipotesi che valuteremo” fa sapere Cancellieri. Per i nidi, invece, cambierà il rapporto tra il numero di educatrici e bambini: “Da uno a sei a uno a sette per quelli più grandi e da uno a quattro a uno a cinque per i più piccoli”. Come ha detto in un’intervista a l’Unità Cancellieri spera di risparmiare circa 30 unità, “ovvero di avere bisogno di meno sostituzioni, pari a stipendi per 1,2 milioni di euro”.
“Non riduciamo i servizi, ma chiediamo al personale di lavorare di più e meglio. L’alternativa – per il commissario – è il dissesto finanziario, la bancarotta del Comune e io non posso permetterlo”.
E sulla scorta delle dichiarazioni del commissario Cancellieri si muove il popolo dei passeggini: la campagna Welfare in Comune che ha convocato per l’11 dicembre ore 14.00 piazza dell’Unità una manifestazione “per difendere e rilanciare lo stato sociale” si legge nel comunicato.

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