Canadian Solar fermata a Brindisi

24 Ott. – Le rimonte, si sa, a volte riescono, a volte no. La settimana scorsa un tiro di Koponen a una manciata di secondi dalla fine aveva regalato alla Canadian Solar la prima gioia, questa settimana un errore di Amoroso allo scadere le impone il primo stop. Eppure Brindisi aveva anche porto l’altra guancia dopo la tripla di Kemp a pochi secondi dalla fine, con un’infrazione di campo pericolosa, ma questa Virtus oggi non era forse in grado di approfittarne. Una squadra, quella vista con Cantù e a Brindisi, abbastanza dimessa, lontana dalla furia combattente tipica dei team di Lardo. La difesa è completamente da registrare, l’attacco da equilibrare, sbilanciato com’è sulle iniziative personali degli esterni. Un attacco poco fluido comunque, spesso costretto alla soluzione dalla lunga (27 tentativi alla fine). Sotto canestro del resto, la Virtus patisce molto. Sanikidze è in difficoltà sulla massa muscolare dell’ex Lang, mentre Amoroso è più efficace quando riesce a portare fuori dall’area i suoi avversari. Homan si comporta bene in attacco, ma in difesa è un vero telepass e i lunghi brindisini ringraziano. In particolare la batteria dei lunghi bianconeri soffre terribilmente a rimbalzo, rimediando un -15 rispetto ai colleghi dell’Enel. Saranno i possessi che decideranno il match probabilmente.

Positivo il ritorno in pompa magna di un volitivo Koponen, mentre il migliore della prima giornata Kemp, oggi sparisce letteralmente dal campo, con un -4 di valutazione in 28 minuti piuttosto eloquente. La conclusione non può che essere che, banalmente, c’è molto da lavorare per forgiare una squadra da questo gruppo di giocatori.

ENEL BRINDISI – CANADIAN SOLAR BOLOGNA 87-84 ( 23-21 ; 45-42 : 66-60)

Brindisi:  Lang 12 – Radulovic 11 – Maresca 12 – Infante 3 – Monroe 2 – Dixon 19 – Diawara 20 – Bavcic 8

Bologna:  Koponen 16 – Poeta 7 – Homan 14 – Winston 23 – Sanikidze 4 – Martinoni 3 – Kemp 4 – Amoroso 13

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