Il primo luglio apre ufficialmente la campagna abbonamenti del Bologna F.C. 1909 dell’anno del centenario.
Salvo miracolosamente dopo un campionato disastroso, costellato dal record negativo di sconfitte casalinghe e di gol subiti, la società rossoblù è completamente immobile. Il mercato è fermo e il ds Salvatori non ha ancora cavato un ragno dal buco: l’unico “acquisto” è Di Vaio (che c’era già).
Saltata la conferenza stampa di presentazione, l’unica cosa che pare funzionare a pieno ritmo è il sito del Bologna F.C. dal quale si apprendono i dettagli della campagna abbonamenti per la stagione 2009-10: “confermati lo sconto del 10% agli abbonati della scorsa stagione e le riduzioni del 50% per donne, under 18 e over 60. Dal 1° al 13 luglio, gli abbonati della stagione 2008-09, presentandosi con la relativa tessera, potranno esercitare il diritto di prelazione, usufruendo di uno sconto del 10% in ogni settore. In contemporanea allo svolgimento della prelazione, sarà possibile per chiunque sottoscrivere nuovi abbonamenti. Dopo un giorno di sosta tecnica nella giornata di martedì 14, a partire da mercoledì 15 luglio la campagna abbonamenti sarà aperta alle nuove sottoscrizioni su tutti i posti disponibili, compresi quelli non rinnovati in prelazione. Gli abbonamenti potranno essere sottoscritti presso le 241 filiali CARISBO in Emilia Romagna. ”
Queste le informazioni di servizio. I giornali locali si sforzano di trovare ogni giorno qualche nome da accostare alla maglia rossoblù: si cercano così i “papabili”, quelli “vicini” e ancor più i “dati per certi”. Gli stessi che ritroviamo regolarmente accasati in altre squadre il giorno successivo. Basterà qualche vaga promessa per convincere i tifosi a fare l’abbonamento?

