Camosci e girachiavi: ovvero, in gergo carcerario, carcerati e carcerieri. E’ questo il titolo del libro dello storico Christian De Vito, edito da Laterza. Una storia del carcere in Italia dalla Repubblica di Salò ai giorni nostri. Il titolo ci racconta già del punto di vista da cui è partito lo studioso nella sua analisi: è lo sguardo dei detenuti, lo sguardo di chi vive il carcere quotidianamente sulla propria pelle, e non quello delle istituzioni. E’ una prospettiva inedita quella scelta da De Vito, al quale abbiamo chiesto il perché di questa scelta e quali sono le fonti che ha usato nel suo lavoro.
11/05/2009

