29 ott. – Una vera e propria esecuzione, quella di cui è stato vittima, nella notte scorsa, Raffaele Guarino. L’uomo, originario di Somma Vesuviana, viveva in un quartiere residenziale di Medesano, ricco comune ad ovest di Parma. Il corpo di Guarino è stato trovato in mattinata dalla colf: l’uomo era nel letto ucciso da tre colpi di pistola. Nessuno dei vicini ha detto di aver sentito gli spari. Guarino si era trasferito a Medesano dal febbraio scorso ed era sottoposto a controllo da parte delle forze dell’ordine. L’uomo era affidato ai servizi sociali e lavorava in una carpenteria metallica della zona. I vicini parlano di un uomo che “si faceva notare”: “macchine di grossa cilindrata e apparentemente nessun impegno che ne condizionasse la vita con degli orari”.
In un appartamento vicino a quello in cui è stato rinvenuto il corpo di Guarino, aveva abitato Salvatore Illuminato, campano e suo conoscente, legato ad organizzazioni criminali che nel 2003 fu trovato, morto da giorni, nel bagagliaio della sua auto in un parcheggio a Ceretolo di Casalecchio.

