16 ott. – Era agli arresti domiciliari da aprile 2010 a Monterenzio e usufruiva della possibilità di lavorare come operaio presso un’impresa di giardinaggio e pulizia. I carabinieri di Torre Annunziata in collaborazione con quelli di San Lazzaro di Savena hanno arrestato Leonardo Di Martino di 52 anni, ritenuto il reggente dell’omonimo clan camorrista e fiancheggiatore di un altro clan, D’Alessandro, che hanno interessi criminosi a Gragnano, Pimonte e Agerola nella provincia di Napoli. L’arresto è stato ordinato dalla direzione distrettuale antimafia di Napoli nell’ambito di un’operazione che ha portato in carcere altre 24 persone ritenute vicine ai due clan. Le accuse sono quelle di associazione a delinquere di tipo mafioso finalizzata al traffico di stupefacenti, alle scommesse clandestine nel calcio, all’usura, all’estorsione e al riciclaggio di denaro di provenienza illecita. Ad incastrarlo ci sarebbero alcune intercettazioni che lo coinvolgerebbero nel tentativo di condizionare le elezioni a Gragnano nel 2009. I militari a casa sua hanno trovato cellulari, agende, appunti e 5 mila euro in contanti.
