19 Apr. – Papadopulo non ha avuto la fortuna di Mihajlovic che riuscì a impattare la sua prima gara con un autogol a tempo scaduto del romanista Cicinho. L’autogol c’è stato, ma per disgrazia del Bologna è stato Belleri a infilare Colombo al sesto minuto del primo tempo.
Partita in salita, che il Bologna ha cercato di riacciuffare provando a giocarsela, ma la differenza l’ha fatta la tecnica e la tranquillità della squadra di Ballardini che sul finire del tempo ha colpito ancora in mischia su calcio d’angolo con Kiaer: 2 a 0, partita chiusa.
Nella ripresa il Palermo gioca sul velluto: il bolognese Succi non può mancare l’appuntamento col gol contro la squadra della sua città, e infatti timbra il 3 a 0 al 19° servito da Liverani. Bologna in 10 al 32° per l’espulsione di Volpi per doppia ammonizione. Di Vaio segna il gol della bandiera al 39° sfruttando un cross di Valiani. Potrebbe finire qui, invece a tempo scaduto Cavani da l’ultima amarezza ai rossoblù, insaccando il quarto gol per i rosanero. Palermo sempre più lanciato in zona Uefa, Bologna a pezzi che spera ormai solo nei guai altrui.
Papadopulo cerca di tenere su il morale: “le ingenuità commesse sono sotto gli occhi di tutti” – ha detto il tecnico rossoblù – “ma nella partita ci sono state anche cose positive da cui ripartire. Nessuno poteva pensare che problematiche evidenziate in dieci mesi potessero sparire con un colpo di spugna, ma la squadra oggi ha dimostrato di avere personalità e crediamo tutti fermamente nella salvezza”. In realtà lo sconforto è palpabile: l’unica nota positiva è che Il Lecce e il Torino hanno perso, ma la Reggina ha espugnato Bergamo e torna in corsa per la salvezza. Peggio di così poteva solo piovere.


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