16 lug. – Il sindaco di Modena Giorgio Pighi non usa mezze misure e definisce Roberto Calderoli una persona “indegna” del ruolo che ricopre, quello di vice presidente del Senato. Dopo gli insulti rivolti dall’ex ministro per la semplificazione all’indirizzo del neo ministro all’integrazione Cecile Kyenge, continua la polemica politica. Il Pd ne ha chiesto le dimissioni, mentre la Lega Nord le ha respinte. “Scriverò al presidente Grasso – dice Pighi durante AngoloB – per dirgli che non lo mandi in rappresentanza del Senato”. Secondo il primo cittadino di Modena, città in cui vivono il Cecile Kyenge e la sua famiglia, Calderoli è auspicabile che non vada sotto la Ghirlandina: “Si vergogni e non venga a Modena per nessun motivo“.
Durante l’AngoloB di questa mattina abbiamo ospitato, oltre al sindaco di Modena, il consigliere regionale e comunale della Lega Nord, Manes Bernardini e il senatore del Pd Sergio Lo Giudice.
Bernardini esordisce dicendo che “Calderoli non fa altro che il gioco dei nostri avversari e con le sue parole non aiuta certo la nostra battaglia contro lo ius soli”. Il ‘leghista dal volto umano’ bolla come “scivolone” le parole del collega di partito ma, in linea con la posizione del partito, ribadita anche ieri dal segretario federale Roberto Maroni, non crede che Calderoli debba dimettersi.
Lo Giudice si dice pronto a lasciare l’aula ogni volta che Calderoli dovesse salire al banco della Presidenza ma sottolinea come sia impossibile per il Partito Democratico far dimettere il vice presidente del Senato. Secondo la Costituzione, infatti, la vice presidenza del Senato è un ruolo che non può essere sfiduciato.
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La foto in slide è di Elena Torre

