26 ago. – I genitori dei ragazzi delle scuole medie di Calderara di Reno non accettano le classi sovraffollate, effetto dei tagli alla scuola. Questa mattina hanno fatto un sit-in per dirlo pubblicamente. Da settembre, infatti, i 109 alunni delle medie dovranno essere suddivisi in quattro classi anziché nelle cinque previste. Dunque saranno 27-28 alunni per classe, contro i 22 dell’anno scorso. «I bambini non sono sardine» è lo slogan scelto dai genitori per esprimere la loro protesta. Nei giorni scorsi avevano scritto una lettera al sindaco Irene Priolo, che oggi si è schierata con loro prendendo parte alla manifestazione.
I genitori contestano anche i tagli previsti nella scuola primaria, che potrebbero compromettere il tempo pieno alle elementari. Inoltre, nella lettera inviata al sindaco, sottolineano che i tagli comportano classi fuori norma rispetto all’handicap, perché, visto che in tre classi prime ci saranno portatori di handicap, non si potrà rispettare il tetto di 20 alunni per classe.
