26 apr. – Il numero complessivo degli infortuni sul lavoro in edilizia è calato del 26% in due anni. Lo dicono i dati forniti dalle Asl di Bologna e Imola per il periodo 2006 – 2008. Il calo degli infortuni riguarda però i lavoratori iscritti alle casse edili mentre ovviamente non include dettagli sul lavoro nero.
Il presidente del Iiple (Istituto Professionale Edile) Antonio Mazza sottolinea i frutti importanti della campagna di sensibilizzazione in materia di sicurezza sul lavoro ma pone anche il problema della formazione dei lavoratori stranieri, il 40% delle persone che lavorano in edilizia oggi a Bologna e Provincia.
La crisi economica ha cambiato molto il lavoro edilizio, la tendenza è di non assumere più dipendenti iscrivendoli anche alle casse edili ma di preferire lavoratori autonomi con partita iva. Nel ultimo anno l’80% delle nuove aziende sono individuali e di queste circa la metà sono di lavoratori stranieri.
