28 set. – Un cadavere di un uomo è stato scoperto in una galleria della linea ferroviaria Direttissima sulla linea Bologna-Prato. L’avvistamento è stato fatto verso le 17 dal personale di un convoglio merci, poco più tardi un treno regionale è stato fatto passare a velocità ridotta per verificare la segnalazione e i macchinisti hanno confermato che si trattava di un corpo ad un paio di chilometri dall’uscita del Vernio. Il corpo è di un uomo tra i trenta e i quarant’anni. “E’ probabile che sia stato investito da un treno – ha detto il dirigente della Polfer Sandro Giuliano ma al momento non siamo ancora in grado di dire se si tratta di suicidio o di altro”. Indaga la Polizia.
La galleria è la stessa dove ci fu la strage del rapido 904 il 23 dicembre 1984.
Nella giornata di sabato 29 settembre si è saputo che il corpo è di uno studente di 25 anni di Firenze che frequentava l’università a Bologna, si sarebbe steso a braccia conserte. L’auto era parcheggiata poco lontano dalla galleria con all’interno il cellulare. Per gli inquirenti si tratta di un suicidio.

