Il Programma militare plurinazionale Joint Strike Fighter è il più costoso della storia, è già arrivato a sfiorare i 400 miliardi di dollari. E’ nato, sotto la guida degli Usa, all’inizio degli anni 90 per sviluppare un nuovo caccia bombardiere di natura offensiva di quinta generazione. L’Italia, come partner del progetto di secondo livello, ha già speso 2 miliardi e 700 milioni.
L’Italia ha intenzione di acquistare nei prossimi anni 131 caccia F 35, per un costo che potrebbe essere pari a 15 miliardi di euro. Ma ancora nessun contratto di acquisto con Lockheed Martin è stato firmato, per cui il governo potrebbe decidere di non acquistare alcun aereo senza pagare alcuna penale. Lo ha spiegato Francesco Vignarca nella sua inchiesta pubblicata dall’Altreconomia.
Ascolta l’intervista in cui Vignarca spiega anche come l’Italia utilizzi 25 diversi modelli di aereo militare, con spese di gestione e manutenzione elevatissime.

