Bus Bologna. Dal 19 agosto l’aumento del biglietto

31 lug. – Il Consiglio comunale di Bologna ha approvato a maggioranza l’aumento dei biglietti dei bus da 1,20 a 1,30 euro. Approvati anche gli emendamenti che aumentano a 75 minuti la durata dei biglietti e della corsa city pass e il blocco degli abbonamenti mensili ordinari e quelli per gli under 27. La manovra è passata con 19 voti favorevoli, (Pd, Sel e Centro democratico) e 11 voti contrari (Pdl, Lega Nord e Movimento 5 stelle).

Le nuove tariffe dei bus e treni Tper del bacino di Bologna e provincia non entreranno in vigore oggi (giovedì primo agosto), come originariamente previsto, bensì lunedì 19 agosto. Lo rende noto Tper spiegando che lo slittamento serve a garantire una “adeguata” informazione per utenti e rivenditori.

Questi i cambiamenti: il biglietto orario in ambito urbano passa da 1,20 euro a 1,30 euro, mentre quello acquistato a bordo resta a 1,50 euro e il prezzo del city pass (10 corse) viene aggiornato da 11 a 12 euro. La durata del biglietto orario e del city pass passa da 60 a 75 minuti. Il titolo giornaliero viene portato da 4 a 5 euro. L’abbonamento mensile impersonale resta fermo a 36 euro (ordinario) e 27 euro (agevolato), così come l’abbonamento annuale personale urbano non subisce alcun incremento (300 euro). Nasce un nuovo abbonamento mensile impersonale agevolato a 27 euro per tutti i giovani under 27.

L’adeguamento Istat dovuto da contratto vale 3,7 milioni di euro l’anno, di cui, circa, 2,2 milioni di euro frutto di incrementi dei ricavi tariffari, 1 milione di euro deriveranno da risparmi grazie alla riorganizzazione dei servizi e 500.000 euro saranno coperti dal Comune di Bologna. Dopo i cambiamenti in vigore da domani le tariffe resteranno congelate fino al 2016.

All’unanimità è stato anche approvato un ordine del giorno presentato da Tommassini (Pdl) per continuare la sperimentazione dei tornelli. Approvato anche un Odg della maggioranza che chiede alla Giunta di “studiare un piano di riprogrammazione e rimodulazione di corse e linee coinvolgendo i Quartieri e le organizzazioni sindacali per salvaguardare la qualità del servizio e minimizzare l’impatto sui cittadini“.

Per due volte, durante la mattinata di discussione che ha portato al voto, il Consiglio comunale è stato interrotto dalle proteste del sindacato Usb e del comitato No People Mover. In aula è apparso anche lo striscione “No all’aumento del biglietto”.

Due novità. Dopo le vacanze estive partirà una nuova massiccia campagna contro l’evasione sui bus di Bologna, ha annunciato l’assessore ai trasporti Andrea Colombo. Entro il 2014 poi dovrebbe essere raggiunta la completa integrazione tariffaria su scala regionale. “Con un unico biglietto di corsa semplice sarà possibile usufruire dei servizi di trasporto su gomma e ferro, indifferentemente da quale sia il gestore regionale”.

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