I tagli della spending review arrivano sul pranzo dei dipendenti pubblici: la legge prevede un tetto di 7 euro a buono pasto. Per i dipendenti della Regione significa dimezzare l’attuale blocchetto che prevede buoni da 15 euro. Un benefit a non tutti hanno accesso. Ascolta l’intervista ad un lavoratore precario di viale Aldo Moro anonimo
I sindacati protestano. Tina Giagnorio, Rsu dell’Usb, spiega che quei buoni sono il frutto di una contrattazione a fronte della richiesta di orari di lavoro più flessibile. giagnorio
Donatella Bortolazzi, assessore regionale con il delega al personale, promette la Giunta si impegnerà perché i risparmi vengano utilizzati per ridurre questo taglio. assessore bortolazzi
Ma 15 euro per un buono pasto è un diritto o un privilegio? I messaggi dei nostri ascoltatori
Via sms: Vado a mangiare spesso al Self della regione, sono libero professionista e spendo 8-9? al massimo, come si fa a prendere 15? E lavorare al pomeriggio? una esagerazione. Ciao Jacopo –
Ma lo sapete che gli altri dipendenti pubblici come me il buono pasto da 7 euro è l’unico che abbiamo mai avuto? 15 euro? Mai visti. Ministero interno. –
La stragrande maggioranza dei lavoratori il buono pasto non sa nemmeno cosa sia.. altro che 7 euro… il precario ha ragione… i lavoratori del commercio lavorano con nastri orari infernali e ora anche di domenica senza buono pasto… il punto è che se la riduzione del buono non è accompagnata da una riduzione del buono non è accompagnata da una riduzione dei salari della “politica” ed inserita in un contesto di riduzione generalizzata dei diritti anche acquisiti di chi sta meglio nasce un problema. –
La azienda dove lavoro ci corrisponde 27 cent al giorno, un vero signore il mio titolare. Roberto –
Ciao, non mi piace come è stato impostato questo servizio. Qui sembra che i dipendenti pubblici scioperino perché nn vogliono diminuire il buono pasto a favore dei precari che non ce l’hanno. Ma scherziamo?? Intanto i tempi determinati i buoni ce li hanno eccome. Io son dipendente pubblico e prendo 10€ di buono. Se vado a mangiare a pranzo nn bastano. ma avete presente che con la pseudo crisi i simpatici commercianti stanno alzando i prezzi? Prendo uno stipendo di 1250€, non ci sono possibilità di crescere, premi di produttività non ci sono, faccio una marea di straordinari che non mi pagano. Poi? Devo anche sentirmi dire che sono una privilegiata? Ma stiamo scherzando? Io il lavoro nn l’ho vinto al lotto e mi faccio un gran culo tutti i giorni. –
Quando s’è dovuto tagliare il fondoaffitti dov’erano i duri del sindacato? Pina –
Vogliamo fare un confronto tra i lavoratori pubblici che hanno i buoni e i privati che nn ce l’hanno? I privati sono degli squali, questo è il vero problema! Non sono i diritti quelli a cui dobbiamo rinunciare, ma dobbiamo pretendere che le piccole conquiste conseguite si estendano a tutti, non viceversa! –
Basta con questa lotta fra poveri! Gli stipendi regionali sono fra i più bassi d’Italia, andate a vedere se i professionisti pagano le tasse e cosa succede al sud!
Da Twitter: @mumbleduepunti mini-statistica: tra i redattori di M:, 20 persone con contratti eterogenei, una (5%) con buono pasto da 5€ – @taxwasp privilegio.anche perché non tutti i dipendenti pubblici hanno i buoni pasto.quando li hanno,siamo sui 5 euro – @mlupoi da noi 9.50 di cui 3.50 le paghiamo noi. – @CapitanAchab – Non è un privilegio xche sta scritto in contratto di lavoro ‘aziendale’, quelli che tutti lodano… ricordate? –
Da diretta@radiocittadelcapo.it: Buongiorno, sono un dipendente pubblico (Agenzia delle Entrate) e prendo un buono pasto da 7€ da qualche anno (prima era di 4,65). Non mi indigna che in Regione abbiano un BP da 15€, ma che ci siano lavoratori che proprio non ce l’hanno. Non facciamo le guerre tra poveri, è proprio ciò che vuole chi ci governa. Giorgio
Io prendo 5,29 al giorno di buoni pasto per 13 giorni al mese. In RER 15 Euro al giorno? Ma stiamo scherzando, volete fomentare violenza civile? La prossima volta non divulgate queste informazioni. Sono indignato. Luca
Il mio è 4,25 euro … Non ci si mangia, ma 15 sono troppi. Poi io sono contrario al buono pasto, che è un trucco per dare una misera mancia ai lavoratori su cui non si pagano contributi e si scaricano i costi sugli esercenti che pagano le commissioni. Ciao. Stefano
Sono un dipendente. Oltre ad unirsi al coro ora mentre la regione stessa e proprio i funzionari sta chiedendo ai colleghi della sanità di tagliare, accorpare spostando i lavoratori chiudere mense ecc.., e mette il naso sui costi della mensa dei lavoratori della sanità, quegli stessi funzionari prendono 15euro a pasto. ?
Ma non solo. Chiedete quanto costa un abbonamento annuale atc in regione, e chi mette la differenza? Perché la sanità non può attuario (e i bilanci sono controllati dalla regione).
Ma non sarà che a forza di stare vicino a chi ha tanti privilegi….e che non viene controllato….È come mai avere un comando e un trasferimento in regione è così ambito e di fatto impossibile se non…
D’accordo , non è guerra tra poveri. Ma oggi dove lo sciopero è nazionale, non è un po’ riduttivi parlare dei buoni pasto della regione mentre stan tagliando posti in sanità, quando senza fiatare si sono chiusi servizi in sanità e spostate le persone dai vari ospedali in centro senza che nessuno fiatasse, anzi, e il tutto è dipeso proprio dalla regione. In sanità dove si sono mense di solito pagano 2 euro i dipendenti, anch’egli oss.


3 commenti
Il buono pasto in regione è (era) così ricco in virtù di qualche trattativa sindacale del passato dove si era dato questo benefit anzichè alzare altre voci della retribuzione, INDI non ci faranno dimagrire, semplicemente ci ABBASSERANNO LO STIPENDIO.
Poi ognuno commenti come gli pare
Ha spiegato bene Fabrizio che il buono pasto costituisce un’integrazione salariale che ci viene ridotta. Per correggere alcune affermazioni errate aggiungo che comunque non venivano dati tutti i giorni ma bisognava guadagnarseli facendo più rientri pomeridiani di quelli dovuti con almeno 7 ore e mezza lavorative; in pratica una parte dei buoni erano il controvalore dello straordinario non pagato.
I privilegi sono ben altri!
sono dipendente pubblico, il mio buono pasto è di 8€. con questa cifra mangio suff. i dipendenti della regione hanno necessità di mangiare+ di me? credo che il problema sia legato al fatto che si sono acquisiti dei privilegi – complice purtroppo il sindacato – in passato, e ora è difficile eliminarli e soprattutto far capire che si è sbagliato, perché si sono create disparità fra i lavoratori (la cosa peggiore che un sindacato possa fare).