11 feb. – Non è che tutto debba andare necessariamente male: in tema di sicurezza stradale, per esempio, sul territorio bolognese “le cose vanno meglio del previsto” anche andando “contro un certo comune sentire”. Lo ha spiegato Graziano Prantoni, assessore alla Mobilita’ della Provincia di Bologna, presentando gli ultimi dati sugli incidenti stradali.
Nei primi otto mesi del 2008, spiega Prantoni, si sono verificati 1.159 incidenti a fronte dei 1.410 dello stesso periodo del 2007. Ma soprattutto, i decessi sono diminuiti passando da 43 a 19. Le statistiche, inoltre, mostrano come si accentua il fenomeno della concentrazione dell’incidentalita’ sulle strade urbane: il dato, infatti, e’ salito dal 79% all’84%.
Tra i 19 morti citati dall’Assessore Prantoni c’è anche l’anziano passante travolto da un bus il 5 maggio 2008 in via Massarenti, davanti al Policlinico Sant’Orsola. La Procura di Bologna ha chiesto il rinvio a giudizio per l’autista dell’Atc che investi’ e uccise il pensionato di 81 anni, accertando che guidava sotto l’effetto di droga. L’uomo, infatti, a seguito degli specifici esami, risulto’ positivo al test sui cannabinoidi. Oltre al pensionato che mori’ nell’incidente, rimasero ferite altre persone, tra cui un medico della struttura sanitaria. Ora il pm Laura Sola, titolare dell’inchiesta, ha chiesto che l’autista sia processato per omicidio colposo aggravato dalla guida sotto l’effetto di sostanza stupefacente, a cui si aggiungono le lesioni colpose per le altre persone che quel giorno rimasero ferite. Sulla richiesta di rinvio a giudizio si dovra’ ora pronunciare un giudice. L’autista, dopo oltre tre mesi di sospensione, e’ stato reintegrato in azienda, ma non guida piu’ i mezzi essendo stato trasferito agli uffici amministrativi.

