8 set. – Le trasferte dei consiglieri comunali potranno essere rimborsate solo se riguarderanno “eventi, incontri o momenti di formazione aventi carattere istituzionale” o la “partecipazione ad iniziative in rappresentanza dell’ente”. Dopo le critiche ai viaggi di Castaldini e Lembi a Sorrento e Siena in Consiglio passa la linea soft per una revisione del regolamento. L’accordo politico, proposto da tutto il centrosinistra, con l’appoggio del Movimento 5 stelle ha incontrato la disponibilità di votarlo anche da parte del centrodestra.
Il capogruppo Pd Sergio Lo Giudice, che ha presentato in aula l’odg di maggioranza, la colpa è stata del “vuoto regolamentare, che ha reso possibile un utilizzo improprio”. Disponibile al voto bipartisan il capogruppo Pdl, Marco Lisei, che però si dice “disgustato della gogna a cui sono state sottoposte le nostre istituzioni”.
Le posizioni sulle due richieste di rimborso salite alla cronaca, però, rimangono diverse. Se il sindaco difende le buona fede di entrambe il centrosinistra comunque sostiene che il caso Lembi sia diverso dal caso Castaldini. “Non sono assimilabili- assicura il capogruppo Idv Pasquale Caviano- quella di Castaldini era una cosa diversa, riguardava la corrente di un partito”. Stessa tesi per Cathy La Torre, numero uno Sel. Ma Bugani precisa: “l’unica cosa diversa e’ che Lembi aveva detto che sarebbe andata a Siena a nome del Consiglio comunale e nessuno ha fatto obiezioni. Tornando indietro, avremmo dovuto chiedere chi pagava”.
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