6 feb. – Gli studenti No Gelmini, i lavoratori della sanità della Cgil e della Rete 28 aprile e gli insegnanti del Comitato Scuola e Costituzione hanno contestato il ministro Brunetta, presente all’Ospedale S. Orsola, nel padiglione Nuove Patologie, per il convegno sul progetto Smart inclusion, che punta ad aiutare i piccoli pazienti lungodegenti a restare collegati in maniera telematica con la scuola e il mondo esterno. Intorno alle 14,30 alcune decine di studenti hanno diffuso all’interno dell’edificio adesivi dell’Onda e volantini che contestavano Brunetta ma anche il ministro Gelmini e il dispositivo sulla possibilità di denuncia dei migranti irregolari da parte dei medici contenuto nel “pacchetto sicurezza” approvato ieri in Senato. I manifestanti sono stati allontanati dalla polizia, che gli ha impedito ogni altro accesso. Dopo un incontro con la stampa, intorno alle 17 il ministro è stato nuovamente contestato da una cinquantina di manifestanti della “rete delle scuole” che lo attendevano all’entrata delle sale del convegno. Tra gli striscioni esibiti al ministro: «No ai tagli, No al maestro unico» e ancora «Gelmini, Brunetta, oggi l’ospedale si infetta».
