Bologna, 18 dic. -Via libera dei lavoratori della Bredamenarinibus di Bologna all’accordo raggiunto ieri al ministero dello Sviluppo economico sulla cessione dell’azienda da Finmeccanica alla neonata Industria italiana autobus.
L’assemblea dei dipendenti della Breda, annuncia il segretario regionale della Fiom, Bruno Papignani, in un post su Facebook, ha dato mandato al sindacato e alla rsu di sottoscrivere l’accordo con due astenuti e sei contrari.
L’intesa raggiunta a Roma prevede che gli investimenti promessi dal management di King Long Italia, socio primario della newco che progetterà e realizzerà autobus a Bologna e Avellino nell’ex sito Irisbus, saranno garantiti nei tempi previsti “ad un livello utile a dare piena attuazione agli obiettivi del piano industriale”. Investimenti che “dovranno assicurare la permanenza e lo sviluppo del sito Bredamenarinibus quale centro logistico, quartier generale dell’Industria italiana autobus” con riferimento anche “alla progettazione e realizzazione nuovi veicoli con caratteristiche tecniche e ambientali innovative”. Di pari passo, ricorda l’assessore comunale Matteo Lepore sul suo blog, c’è la conferma da parte del viceministro Claudio De Vincenti che la Legge di Stabilità 2015 rifinanzierà il fondo nazionale per gli enti locali destinato all’acquisto di materiale e mezzi per il trasporto pubblico urbano.
Inoltre, l’accordo (che sarà verificato con cadenza quadrimestrale) ha riguardato il tema delicato dell’utilizzo dell’area di via San Donato dove sorge lo stabilimento, che rimarrà di proprietà di Finmeccanica. Finmeccanica si è, infatti, impegnata a trattare con Iia un contratto di affitto “a lungo termine” per l’area di via San Donato. Tornando agli investimenti, è previsto l’accesso a forme di finanza agevolata. Inoltre, la Regione affiancherà l’azienda con “la programmazione dei fondi strutturali in particolare per ricerca sviluppo e innovazione”. Rassicurazioni anche su livello occupazionale che almeno fino al 2017 “non sara” inferiore a quello esistente”.

