Bologna, 15 nov. – “E’ l’ennesima volta che un diritto ci viene riconosciuto per via giudiziaria e non per via politica”. Vincenzo Branà, presidente del circolo Arcigay del Cassero, ritiene che il provvedimento del Tribunale dei minori che ha affidato una bambina di 3 anni ad una coppia di persone omosessuali sia “uno schiaffo alla politica“.
Strepitano le forze politiche della destra. La Lega Nord con Manes Bernardini parla di “mannaia sulla famiglia”. Il suo sfidante per la guida del Carroccio, il lumbard Matteo Salvini dice: “E’ assurdo, pare davvero ci sia qualcuno che vuole un mondo alla rovescia”. Nnn poteva mancare Carlo Giovanardi: “Colpisce il disprezzo che servizi sociali e magistrati minorili dimostrano verso il diritto di quel minore ad avere sia pure temporaneamente il riferimento ad una famiglia con un padre ed una madre”.
Di tutt’altro tenore i commenti provenienti dal mondo lgbt. Sergio Lo Giudice, senatore Pd e presidente onorario Arcigay, scrive su facebook: “I soliti avvoltoi stiano alla larga da questa famiglia il cui solo pensiero dovrà essere di dare amore a quella bimba”. Gli fa eco un altro storico rappresentante dell’attivismo politico lgbt, Franco Grillini: “Fatto molto positivo prima di tutto per la bambina, che già conosceva le persone affidatarie”.

