31dic. – A livello europeo è stata recentemente pubblicata una direttiva che regola la commercializzazione dei fuochi d’artificio e prevede una loro nuova classificazione. In Italia non è ancora stata recepita, dunque valgono le norme tecniche che stabiliscono i parametri di sicurezza per la progettazione, la costruzione, l’imballaggio e le prove dei fuochi artificiali. In occasione della fine dell’anno si ripresenta dunque il problema dei botti e dei rischi che comporta un loro uso improprio, soprattutto da parte dei bambini. L’associazione dei consumatori Adoc perciò ha stilato un decalogo. Non è la sola, visto che anche l’Associazione italiana difesa animali e ambiente offre diversi consigli a quanti hanno animali domestici, per proteggerli dai rumori di fine anno. Ricordando che “i botti di Capodanno ogni anno provocano la morte di diverse migliaia tra cani e gatti colpiti da infarto”, l’associazione consiglia di tenerli in casa, con la musica accesa per attutire il fracasso esterno.
