18 ago. – Un uomo di 58 anni è stato massacrato di botte e ridotto in fin di vita da un giovane, al quale aveva chiesto di spostarsi dalla sua vettura. E’ accaduto ieri sera davanti al Pub Havana di via Benedetto Marcello, alla periferia di Bologna. L’aggressore – Nunzio Falcucci, napoletano di 34 anni, residente in città, è stato arrestato poco dopo dalla polizia per tentato omicidio. Il 58enne, infatti, è in pericolo di vita, ricoverato all’ospedale Sant’Orsola in coma farmacologico, con varie fratture al volto e una grave emorragia cerebrale, causata dai calci in testa che ha ricevuto. Poco prima del pestaggio, secondo la ricostruzione della Questura, i due erano all’interno del pub. L’aggredito, di origine ferrarese ma residente a Bologna, stava festeggiando un compleanno insieme alla famiglia, mentre Falcucci era con la convivente e un amico. Verso mezzanotte, i due fidanzati hanno cominciato a litigare animatamente e sono usciti in strada, dove il giovane ha cominciato a dare in escandescenze. Per questo l’uomo è uscito dal locale, insieme a un nipote, chiedendo ai tre di allontanarsi dalla sua auto, perché voleva spostarla. Questo ha scatenato la reazione violenta del trentaquattrenne che gli ha sferrato un pugno in faccia, facendolo cadere a terra. Poi ha continuato a colpirlo a calci e pugni, prima di allontanarsi sulla propria auto. Tutto è successo sotto gli occhi di vari testimoni, che hanno chiamato i soccorsi e il 113. Rintracciato poco più tardi dalla Polizia, l’aggressore avrebbe detto di avere reagito per difendere la fidanzata. Il giovane, che ha precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, è in carcere.
L’ultimo bollettino medico di oggi pomeriggio afferma che l’uomo aggredito è ancora grave, al momento non operabile, ma non in imminente pericolo di vita.
