Botte e minacce se una ragazza vuole smettere di prostituirsi

Bologna, 5 ago – Un raid punitivo, 6 contro uno, botte e minacce per impedire ad una ragazza di smettere di prostituirsi. Ad essere picchiato, nell’area di servizio di via Colombo alla periferia di Bologna, il fidanzato della giovane, un ex cliente,  che aveva chiesto un appuntamento agli sfruttatori per convincerli a lasciare libera la donna. Mentre veniva colpito in una stradina laterale, la ventenne moldava veniva trattenuta su una macchina, sotto minaccia.

Tutto quello che è avvenuto quella sera, il 18 luglio scorso, è stato ripreso da 13 telecamere, che inquadrano l’area di servizio. Così la Squadra Mobile ha individuato tutti i responsabili, in zona Piazza dell’Unità.  Mustafà Feliks, albanese di 24 anni, è stato arrestato per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Con lui sono stati denunciati, per lesioni personali aggravate violenza personale e minacce, altri cinque uomini, quattro albanesi e un romeno.

Di origine romena anche il fidanzato picchiato e minacciato di morte, che aveva inizialmente deciso di tacere su tutto, temendo ritorsioni sulla sua famiglia. Poi la coppia è stata convinta a collaborare e la giovane è entrata in un programma di protezione.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.