10 giu. – Era stato già denunciato dalla sua ex moglie, perché a fine marzo l’aveva picchiata per la strada e due mesi dopo era entrato in casa sua sfondando la porta, per poi picchiarla ancora. Sabato notte è stato arrestato, per il reato di stalking, mentre cercava di nuovo di entrare nell’appartamento della donna. E’ stata lei, che vive lì con i suoi due figli minorenni, a chiedere l’intervento della polizia, chiamando il 113.
L’uomo di 56 anni, pugliese, tormentava la donna, 47enne, da cui era separato da cinque anni dopo una relazione di 25 e già una settimana fa aveva ricevuto un avviso di fine indagine dopo le due denunce. Per entrambi gli episodi la donna aveva dovuto farsi curare in ospedale, con un trauma facciale policontusico in un caso e una prognosi di 20 giorni nell’altro.
Proprio la violenza e l’aggressività dell’uomo, avevano provocato la separazione.
Alla fine di maggio la Camera ha approvato la Convenzione di Istanbul, un passo decisivo contro la violenza sulle donne.

