26 apr. – Il rapporto telematico con la pubblica amministrazione funziona e piace. Evitare file, scartoffie e tempo perso è possibile in Emilia-Romagna grazie al progetto Civis, che collega l’Agenzia delle Entrate con gli intermediari fiscali. Nei primi quattro mesi dall’attivazione le richieste sono state 9.500, con una percentuale di risposta che sfiora il 100%. In questo modo l’Ufficio Gestione Tributi può comunicare in maniera rapida e trasparente con gli intermediari che devono rispondere di presunte irregolarità.
I dati sono stati diffusi in concomitanza con la nuova iniziativa del Governo, che nelle intenzioni del ministro Renato Brunetta è destinata a rivoluzionare il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione: la posta elettronica certificata. Da oggi è infatti possibile richiedere gratuitamente on-line un indirizzo di posta elettronica speciale, che garantisce la stessa validità di una raccomandata e permette di risparmiare tempo e denaro. Ma il sito del ministero al suo debutto è andato K.O. Dopo alcune ore di oscuramento, probabilmente a causa del grande numero di richieste, la risposta era di errore permanente. In alcuni casi il sito restituiva un numero verde da contattare per avere assistenza. Ma i lavoratori del call center, subissati dalle telefonate, davano a tutti la stessa risposta: “Il sistema è in tilt, riprovi domani“.

