8 mar. – La cassa integrazione in Emilia-Romagna cresce dal 2009 al 2010 del 900%, passando, per quanto riguarda la cassa in deroga, da un milione di ore a 12 milioni. I dati, diffusi dall’ufficio statistico del comune di Bologna, vedono colpito sopratutto il settore metalmeccanico che da solo ha usufruito della metà di tutte le ore di cassa integrazione della regione. Dopo i meccanici i settori più toccati dalla crisi sono stati commercio, carta, stampa, editoria e abbigliamento. Il 74% delle ore complessive di cassa integrazione ha riguardato gli operai, poi gli impiegati che dal 2009 al 2010 hanno più che raddoppiato il ricorso agli ammortizzatori sociali.
08/03/2011

