Genova porta bene al Bologna

26 apr. – Il Bologna torna a sperare e spezza la maledizione delle sconfitte battendo il Genoa 2 a 0. L’ultima vittoria era arrivata contro la Sampdoria, segno che la città della Lanterna porta bene ai rossoblù. Il vantaggio del Bologna nasce da un’errata uscita di Rubinho al 15°: si avventa sulla palla Mingazzini che viene atterrato da Bocchetti. Di Vaio trasforma il rigore. Dieci minuti dopo, su una punizione di Adailton, Di Vaio non arriva ma sul secondo palo c’è Terzi che insacca. Il Genoa gioca rabbiosamente e per lunghi tratti domina a centrocampo ma non riesce a concretizzare diverse occasioni sotto porta.

Nella ripresa il Bologna non commette l’errore di chiudersi subito in difesa: il Genoa tenta di riaprire la gara e quasi ci riesce al 9′: staffilata di Palladino dal vertice sinistro dell’area piccola, Colombo non ci arriva, così come Milito e Sculli, e la palla rimbalza sul palo lontano, poi Belleri spazza. Il Genoa sbaglia ancora con Ferrari e con Sculli, ma anche i rossoblù hanno le loro occasioni e al 33°, in contropiede, potrebbe chiudere la gara: Coelho allarga per Di Vaio che di prima innesca in area Zenoni. Pallonetto che salta Rubinho in uscita, ma Criscito salva e mette in corner.

Minuti finali da tregenda ma il fortino rossoblù regge. Vittoria fondamentale perché a differenza di altre volte in coda tutti hanno fatto passi da gigante. Come era prevedibile Lecce e Torino hanno agevolmente battuto Siena e Catania, mentre la Reggina ha dato filo da torcere alla Juve costretta due volte a rimontare. Prossimi “clienti” al Dall’Ara proprio i calabresi e qui nessuno può regalare niente…

visti dalla tribuna:

Colombo, il vice di Antonioli gioca un’ottima partita: sicuro tra i pali e in uscita.
Zenoni, squadra più coperta a centrocampo. C’è meno pressione in difesa e ne beneficia anche lui.
Moras, trova la misura dopo le ultime due disastrose prestazioni.
Terzi, non sbaglia dietro e fa pure gol. Oggi sugli scudi.
Belleri, Papadopulo deve trovare un sostituto a Lanna e lui c’è. Dal 39’ st Castellini, serve per tamponare.
Mutarelli, rognoso. forse da centrocampista laterale destro ha trovato il suo ruolo.
Mudingayi, fondamentale per andare a disturbare i portatori di palla genoani.
Mingazzini, su tutte le palle. Conquista il rigore: è il migliore in campo.
Valiani, deve fare l’ala. da il suo contributo soprattutto nel secondo tempo.
Adailton, la sua miglior partita fu col Genoa all’andata, si ripete al ritorno. L’aria genoana gli fa bene. dal 24’ st Coelho: “Geppo” chiama a gran voce il sostegno del pubblico, manco fosse Cassano: mette di buon umore…
Di Vaio, torna al gol e, soprattutto, gioca molte palle. il modulo lo aiuta. Dal 44’ st Marazzina, n.g.

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