6 giu. – Assolti perché il fatto non sussiste gli imputati del secondo filone del caso Delbono. E’ arrivata la sentenza per il direttore del Cup, Mauro Moruzzi, l’ex dirigente del Personale della Regione Emilia-Romagna, Gaudenzio Garavini e Stefania Papili, la funzionaria di viale Aldo Moro. Il Pm Morena Plazzi aveva chiesto un anno per abuso d’ufficio per il mantenimento di un bonus di 800 euro a Cinzia Cracchi dopo il suo trasferimento dalla Regione al Cup.
Secondo la tesi dell’accusa il provvedimento era stato preso per accontentare l’ex sindaco che tra le altre cose non voleva più che la donna restasse in Regione. Ma il collegio dei giudici, presieduto da Grazia Nart, ha deciso diversamente, assolvendo tutti e tre gli imputati. La Procura di Bologna ha 15 giorni di tempo per impugnare la sentenza di assoluzione.
Tutti soddisfatti i tre assolti; Papili e’ scoppiata in lacrime di gioia. Mauro Moruzzi ha commentato a caldo: “Avere fiducia nella giustizia paga. Prendo atto con piacere della sentenza”. “E’ un giorno importante per la comunità del Cup2000”. Ascolta Mauro Moruzzi sull’assoluzione
Nello stesso filone Delbono aveva patteggiato un mese e dieci giorni, in continuazione con la precedente condanna ad un anno, sette mesi e dieci giorni nel processo nato dai viaggi con Cracchi, a spese della Regione. Ora potrebbe riaprirsi la possibilità per lui di una revisione della condanna. Lo annuncia il suo avvocato Paolo Trombetti: se il fatto non sussiste, non sussiste per nessuno. Prima, però bisogna aspettare che la sentenza di oggi passi in giudicato, il che dipenderà dalla volontà o meno della Procura di impugnare l’assouzione.


