16 lug – “Dalle istituzioni arrivano sempre meno soldi per le commemorazioni“. L’ha detto la presidente dell’associazione familiari vittime dell strage di Ustica Daria Bonfietti alla presentazione del libro “Bologna e gli anni delle stragi”.
Il volume curato dai due fotografi bolognesi Luciano Nadalini e Gilberto Veronesi racconta gli anni dal 1974 al 1984 e le relative stragi che si sono succeddute nella città: dall’Italicus alla strage di Natale del 1984, passando per Ustica e il 2 agosto del 1980. Il volume è un’attenta raccolta che i due professionisti veterani della cronaca bolognese hanno raccolto da vari fotografi e agenzie fotografie in questi anni.
“Questo libro è un ottimo contributo – ha commentato la Bonfietti – ma come tante altre belle iniziative è qualcosa partita dall’associazionismo e dalle singole persone non dalle istituzioni che nel trentennale della strage di Ustica, e anche di quella della stazione di Bologna, hanno fatto ben poco”.
Smorza i toni, invece, il presidente dell’associazione parenti delle vittime del 2 agosto Paolo Bolognesi “Le istituzioni comunque sono sempre state presenti per le commemorazioni, anche se potrebbero fare di più”.

