26 apr. – Era collocato tra la saracinesca e la vetrina di un negozio di tatuaggi l’ordigno ritrovato in pieno centro storico a Imola. Una bomba rudimentale, contenente alcuni cubetti di materiale esplosivo, che secondo gli artificieri avrebbe potuto creare gravi danni. Se n’è accorto il titolare del laboratorio, un ex appartenente al movimento politico di estrema destra Forza Nuova. Era in compagnia della moglie e del figlio piccolo, quando ha visto una miccia bruciacchiata. Ha avvisato il 113 e l’unità artificieri ha accertato che non si trattava soltanto di un atto dimostrativo.
26/04/2010

