21 nov. – Potrebbero essere le bische clandestine il movente della morte di Mario Benassi, l’uomo di 64 anni di Grizzana Morandi, ucciso a Roma nella notte tra venerdì e sabato, vicino al Colosseo. La vittima, incensurata, fu infatti coinvolta in un’operazione anti-bische. L’assassino, Vincenzo Stagnito, calabrese di 27 anni, residente a Bologna, fu assolto nel 2008 in un processo legato alla gestione delle bische da parte della ‘ndrangheta in Romagna.
La sequenza del delitto sarebbe agghiacciante. L’omicida ha prima fermato un taxi, poi, sceso dall’auto su cui era seduto, guidata proprio dalla vittima, si è diretto verso il portabagagli. Preso il borsone, è tornato verso il 64enne al volante e gli ha sparato un colpo alla nuca. Poi il giovane è salito sul taxi e ha chiesto di essere accompagnato a costituirsi. “Meglio che io mi costituisca prima che mi facciano fuori”, avrebbe detto al tassista.
Perquisizioni sono state effettuate anche a Bologna, per capire gli intrecci tra i due uomini.

