26 apr.- I commenti ironici a fine gara parlavano di risultato “a sorpresa” a Bergamo. In effetti il pareggio era abbondantemente prevedibile, tanto che i bookmakers lo quotavano molto basso. Anche il risultato esatto di 1 a 1 era pagato assai poco. Non si vuole con questo avanzare dubbi sulla regolarità della partita legandola ai tanti scandali scommesse del passato, semplicemente al Bologna e all’Atalanta serviva un punto per salvarsi e quello hanno avuto.
Nel primo tempo parte meglio il Bologna che a lunghi tratti domina la partita sfiorando il gol con una gran bordata di Diamanti. Nella ripresa esce l’Atalanta che preme e mette subito in difficoltà i rossoblù apparsi in netto calo. Al 23° Garics si perde Morales che fa tutta la fascia, arriva sul fondo e crossa dentro. Curci già decisivo in diverse occasioni la smanaccia ma la palla finisce sui piedi di Giorgi che insacca a porta sguarnita.
In pochi credono a una reazione rossoblù, invece bastano otto minuti e arriva il pari: Diamanti vede lo scatto di Gilardino in area e lo serve, il centravanti vince un rimpalllo col difensore, la palla gli rimane tra i piedi e dopo è facile battere Consigli.
1 a 1, Bologna 40 punti, Atalanta 39, tutti felici. L’inferno è molto più in basso: con 11 punti di vantaggio e 4 partite da giocare il Bologna può festeggiare la salvezza acquisita.

