31 Mag. – Inizio spumeggiante del Bologna che in tre minuti smarca tre volte Di Vaio solo davanti a Acerbis. Visto che il bomber oggi ha la mira un po’ offuscata ci pensa al 4° minuto Mingazzini a sbloccare il risultato con un destro dal limite che si infila sotto la traversa. Il Catania è stordito: dopo una sciabolata di Mascara, al 20° Di Vaio sbaglia ancora un clamoroso gol servito egregiamente da Osvaldo. Ma il raddoppio è nell’aria: i siciliani non paiono “assatanati” e così è Terzi su calcio d’angolo, liberissimo, a raddoppiare mettendo dentro il gol che tiene a distanza i siciliani.
Ripresa che inizia con un Catania più pimpante che accorcia le distanze al 4° minuto con Morimoto sfruttando l’ennesima occasione concessa da un Bologna distratto e deconcentrato. dopo una fase di stanca della partita finalmente al 68° Marco Di Vaio trova un varco nella distratta difesa catanese e centra la porta. E’ il 24° gol in stagione che gli permette di riagganciare momentaneamente Milito e Ibrahimovic in classifica marcatori. Purtroppo per il centravanti rossoblu il successivo raddoppio di Ibra non gli permetterà di vincere la classifica cannonieri. Finale di gara scontato con le squadre che attendono solo il 90°: dopo 2 minuti di recupero Banti fischia finalmente la fine: il Bologna è salvo, il centenario sarà festeggiato in serie A.
Per la cronaca, all’Olimpico la Roma ha battuto il Toro 3 a 2.
Oggi non diamo giudizi sui singoli. La formazione:
Antonioli, Zenoni, Terzi (dal 27 s.t. Lanna), Castellini, Valiani, Mutarelli, Mingazzini, Amoroso (dal 31 s.t. Marchini), Cesar (dal 27 s.t. Coelho), Osvaldo, Di Vaio,
foto di Roberto Serra/Iguana Press


Un commento
“Non gli hanno detto al portiere e a morimoto che non devono impegnarsi?”, queste alcune delle battute che circolavano allo stadio, nei disitnti, quando si svolgevano delle azioni che vedevano “troppo” impegnati i due giocatori del catania. certo che vedere come marcavano di vaio, era davvero imbarazzante. Solo chi non ha mai masticato calcio o pensa che di vaio sia un marziano non aveva dubbi sull’impegno dei catanesi. e applaudire alle reti l’ho trovato davvero ipocrita.
Pasquale