La prima cosa che ci si chiede al triplice fischio finale è come il Bologna possa esser uscito da San Siro senza neanche un punto. E la risposta è ovvia: Bonaventura ha trovato una doppietta troppo semplice, mentre i rossoblù non sono stati abbastanza decisi e determinati, accontentandosi del momentaneo pareggio realizzato da Verdi.
La partita ha in avvio un copione scontato: Gattuso che vuole un Milan arrembante per cercare di dimenticare Benevento e Bologna che cerca di contenere e ripartire, col Bologna però che si abbassa troppo aspettando i rossoneri sulla propria trequarti. E così, senza combinare granchè, il Milan già al 10° si ritrova in vantaggio: lancio lungo di Abate per la testa di Kalinic che la spizza al centro dove arriva in corsa Bonaventura dimenticato da Nagy, tiro del rossonero con la palla che passa tra le gambe di Gonzalez che la devia quel tanto che basta per spiazzare Mirante.
La reazione del Bologna c’è: il Bologna, costretto dal risultato, si porta in avanti e affonda in una difesa rossonera tutt’altro che imperforabile. Al 21° Verdi lancia perfettamente in area Destro anticipato all’ultimo con un grande intervento da Bonucci. Due minuti dopo la coppia si inverte, è Destro sulla sinistra a saltare Musacchio, il n°10 entra in area e serve indietro per Verdi che di sinistro con un delizioso controllo e tiro la mette nel sette sul secondo palo, dove Donnarumma può solo guardare. Il tempo si chiude con un’occasione per parte: Bonucci alza di poco di testa un angolo di Kessie, sull’altro fronte Donnarumma rischia di farla grossa scontrandosi con Bonucci per anticipare Nagy, con la palla che per poco non carambola in rete.
Il primo tempo ha chiaramente detto che il Milan, se attaccato, soffre. Ma i rossoblù nella ripresa sembrano appagati dal momentaneo pareggio e pur cercando qualche contropiede non affondano mai il colpo. Il Milan dal canto suo attacca con discreta confusione, cercando più la giocata individuale che l’azione corale. Donadoni cerca di dare freschezza inserendo prima Taider per Nagy e poi Okwonkwo per Palacio, uscito per crampi. E proprio quando i rossoneri alla mezz’ora sembrano perdere lucidità arriva invece il secondo timbro del solito Bonaventura: lancio banale dalla trequarti di Borini, si inserisce di testa il trequartista che anticipa Torosidis e insacca.
La reazione del Bologna c’è, i rossoblù costruiscono tre chiare occasioni da gol, prima di testa con Torosidis a cui si oppone con un intervento miracoloso Donnarumma, poi con Pulgar in scivolata sul secondo palo e infine con Masina il cui tiro forte dalla distanza, deviato da Montolivo, va a scheggiare la traversa. Nei minuti finali il Milan controlla senza troppi patemi e porta a casa una vittoria sofferta e un po’ fortunata, mentre il Bologna torna a casa con un pugno di mosche.
Al di la degli episodi che hanno premiato il Milan e penalizzato il Bologna, va detto che il peccato capitale dei rossoblù è stato quello di esser stati troppo passivi e rinunciatari. Il Milan era costretto ad attaccare e a cercare la vittoria a tutti i costi, il Bologna doveva sfruttare meglio gli spazi che si venivano a creare invece si è accontentato troppo lasciando fare la gara ai padroni di casa, mentre la partita ha dimostrato che quando gli uomini di Donadoni attaccavano con convinzione riuscivano spesso a mettere in difficoltà i rossoneri. Va evidenziato inoltre che i rossoblù hanno sofferto molto l’assenza di Poli, stantuffo di centrocampo e giocatore dalla spiccata personalità capace di motivare i compagni alzando la squadra. E’ un peccato: attaccando con più con continuità e non solo quando costretti dallo svantaggio le cose potevano andare diversamente, e la sconfitta da questo punto di vista brucia assai, perchè maturata contro una squadra affatto irresistibile.
Varrebbe la pena farne tesoro, perchè domenica prossima al Dall’Ara arriva la Juve.
Milan-Bologna 2-1
Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate (14°st Cutrone), Musacchio, Bonucci, R. Rodríguez; Kessié, Montolivo, Bonaventura; Suso, Kalinic (24°st André Silva), Borini (38°st Calabria). Allenatore: Gattuso
Bologna (4-3-3): Mirante; Torosidis, G. González, Helander, Masina (38°st Petkovic); Nagy (19°st Taider), Pulgar, Donsah; Verdi, Destro, Palacio (28°st Okwonkwo). Allenatore: Donadoni
Arbitro: Guida di Pompei
Tabellino dei gol: 10’pt e 31’st Bonaventura, 23’pt Verdi

