Bologna, 11 feb. – Sono 3.073 i candidati invitati alla prova di preselezione per l’assunzione, con contratti di formazione e lavoro, di 25 “assistenti di Polizia municipale” che il Comune vuole reclutare come prima tranche del progetto di potenziamento del Corpo.
L’obiettivo finale è un totale di 75 agenti in più entro la fine del mandato. Come previsto dal regolamento del concorso, i nomi dei 3.073 aspiranti ”fischietti” sono stati pubblicati oggi sul sito del Comune di Bologna: salvo esclusioni, l’11 marzo dovranno presentarsi alle 13.30 (puntuali e “muniti di penna nera a sfera”) al padiglione 35 della Fiera di Bologna per il primo step del concorso. Palazzo D’Accursio ha cercato reclute di “cittadinanza italiana” e con età “fra i 18 e i 32 anni“, dunque giovani per svecchiare il Corpo. Ma i candidati doveno anche essere ”immacolati”, cioè senza condanne penali alle spalle, e in possesso di patente; questo solo per citare alcuni dei requisiti richiesti dal bando.
Per chi supera tutte le prove, c’è un contratto di formazione-lavoro di 12 mesi, con un periodo obbligatorio di formazione pari a 260 ore e un orario settimanale di 36 ore. I candidati dovranno misurarsi prima con una preselezione (quella in Fiera), poi valutari in base ad un curriculum e un ad colloquio. Tutti coloro che hanno fatto domanda di partecipazione somno stati ammessi con riserva alla preselezione. Saranno ammessi al colloquio i primi 200 candidati che abbiano superato i test psico-attitudinali e abbiano i punteggi più alte sulle materie.
Nella commissione d’esame ci sarà anche un esperto in Psicologia del lavoro. E la stessa commissione avrà a disposizione un punteggio di 60 punti (20 al curriculum, 40 al colloquio). Tramite il colloquio saranno verificate le competenze e conoscenze di tipo tecnico-professionale; e sarà un colloquio pubblico, sempre sulle varie materie d’esame e su altri temi come la conoscenza e l’utilizzo delle applicazioni informatiche più diffuse (videoscrittura, fogli di calcolo, internet, posta elettronica), la padronanza di una lingua straniera (a scelta fra inglese, francese, tedesco e spagnolo; lettura e comprensione di un testo). La valutazione del curriculum sarà effettuata prima del colloquio e solo per i candidati che sono ammessi a sostenerlo. Il Comune considererà i titoli di studio e le esperienze professionali (ad esempio chi è già stato vigile urbano e per quanto tempo). Al termine della procedura di selezione verrà formulata una graduatoria espressa in 60esimi per i candidati che abbiano superato il colloquio: sarà pubblicata all”Albo pretorio e da allora partirà il tempo per eventuali ricorsi. La graduatoria serve solo per i 25 agenti da reclutare, ma il Comune potrà decidere eventualmente di attingere altri rinforzi nel giro massimo di tre anni.

