Bologna. Sul bus senza biglietto, accoltella il controllore

Bologna, 9 ott. – Accoltellato a una gamba da un passeggero senza biglietto. E’ la brutta avventura di un controllore in servizio sulla linea 87 di Tper, l’azienda di trasporti bolognese, avvenuta ieri intorno alle 20.20 in via Marco Emilio Lepido. Quando la Polizia, avvisata dai colleghi del ferito, è arrivata sul posto, ha trovato l’uomo, un quarantenne originario di Milano, per terra sanguinante alla gamba sinistra. Nel frattempo l’aggressore era fuggito.

La dinamica dell’aggressione è stata raccontata dai colleghi del ferito, una palermitana di 30 anni e un napoletano di 27. La donna ha chiesto a uno straniero di esibire il biglietto sul bus 87 diretto a Castelfranco, ma questi ha mostrato un titolo probabilmente già usato: per questo ha proceduto all’identificazione per sanzionarlo. Una volta giù dall’autobus, in via Marco Emilio Lepido, i tre controllori sarebbero stati minacciati dall’uomo, che si era detto italiano originario della Repubblica Dominicana. L’uomo si è allontanato, ma dopo un po’ i controllori se lo sono ritrovati davanti: prima ha accusato la donna di essere stata poco educata, poi ha tirato fuori un coltello (i testimoni dicono di almeno 40 centimetri), colpendo con questo il 40enne. L’uomo è stato trasportato al Maggiore con una ferita alla gamba sinistra e la lacerazione di un tendine, tanto che oggi è stato sottoposto a un intervento. La prognosi è di 30 giorni. L’aggressore, dileguatosi a piedi, è ricercato.

Tper “stigmatizza e condanna” la vicenda ricordando in una nota che rappresenta “solo uno degli episodi che avvengono ai danni dei verificatori di titoli di viaggio. Aggressioni di cui sono vittime nell’adempimento di un lavoro difficile, delicato e complesso, svolto a contatto con le persone e nell’interesse di tutti”. Le denunce che i controllori di Tper e della Holacheck hanno sporto “per eventi a loro danno, tra querele e denunce d’ufficio, sono state 143 nel 2013. Nel corso del 2014 se ne contano già circa 80“, segnala ancora Tper.

Solidarietà alla vittima è arrivata anche dal sindaco Virginio Merola: “Auspichiamo che la magistratura possa al più presto assicurare alla giustizia l’autore di questa vile violenza, che non può e non deve trovare spazio in una città civile e democratica come Bologna” ha detto in una nota congiunta con l’assessore alla Mobilità, Andrea Colombo.

Sul fatto interviene anche il portavoce della Procura, Valter Giovannini: “Un fatto di inaudita gravità. E’ stato ferito un lavoratore che faceva il proprio dovere. Queste violenze devono essere stroncate sul nascere e pertanto chiunque possa aiutare la Polizia nelle indagini è pregato di farlo subito”, raccomanda.

 

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