Bologna strepitoso, dopo 31 anni stende la Juve a Torino

26 feb. – La partita inizia come ci si aspetta, con una Juventus che preme per riscattare la sconfitta di Lecce. Ma il Bologna difende molto bene e per bianconeri è dura trovare varchi. Un tiro di Melo e un rimpallo di Iacquinta cha sbatte sul palo è il bottino juventino del primo tempo, con il Bologna che non appare in affanno anche se dal punto di vista offensivo colleziona solo qualche calcio d’angolo.

La svolta è nella ripresa. Del Neri ha troppa fretta di cambiare per acciuffare il risultato pieno: mette dentro Del Piero e Toni al posto di Iacquinta e Martinez che non avevano demeritato. Da parte sua il Bologna decide che questa Juve non è poi trascendentale e si può anche attaccare e cosi al 5° Mutarelli lancia Di Vaio tra i centrali juventini il capitano protegge la palla, e in caduta inventa una palombella che finisce alla destra di Storari,

La Juve reagisce ma ci sono più nervi che cervello nelle azioni bianconere. La palla più pericolosa capita sui piedi di Bonucci ma Britos è attento e spazza via. Gol sbagliato, gol subito. Mutarelli (sempre lui..) lancia Meggiorini che di tacco smarca in area Di Vaio, il capitano si beve i due centrali bianconeri con una finta e la mette sempre alla destra di Storari. 2 a 0, il sogno comincia a prendere forma. La Juventus sfiora il gol che riaprirebbe la partita al 39° quando Toni tira a colpo sicuro ma trova Portanova sulla linea di porta a spazzare. I rossoblù controllano agevolmente e chiudono in scioltezza. Risultato storico. dopo 31 anni da quel rigore di Paris nel 1980 il Bologna batte la Juventus in campionato a Torino.

BOLOGNA (4-3-1-2)
Viviano; E’ bravo ma anche fortunato: le palle juventine o sono fuori o van sul palo o son spazzate da un compagno.
Esposito; difende bene, poi si infortuna. Dal 31’pt Mutarelli: la sua miglior partita: lancia Di Vaio sul primo gol e Meggiorini sul secondo. Decisivo.
Portanova; non fa passare nessuno.
Britos; nel primo tempo svetta su Iacquinta, nella ripresa fa a sportellate con Toni. Va fuori per crampi e gli subentra al 31’st un ottimo Cherubin.
Rubin; Non finisce di stupire: migliora col tempo come il vino.
Perez; “el Ruso” quando c’è si sente, e molto. E quando non c’è (vedi Roma) lo si rimpiange..
Mudingayi; Il belga in assenza di Ekdal crea anche gioco.
Casarini; Malesani l’aveva difeso a spada tratta dopo l’errore di mercoledì scorso e lui ripaga la fiducia.
Della Rocca; Come trequartista concede qualcosa in termini di guizzo, di assist, ma si applica molto nel non far ripartire l’azione avversaria.
Meggiorini; gran lavoro, assist per il secondo gol di Di Vaio, poi è sempre poco lucido quando tocca a lui concludere. Dal 43’st Buscè: tiene palla.
Di Vaio: due gol che stendono la Juve. Due perle, che dire? Evviva..

A disp: Lupatelli, Morleo, Paponi, Gimenez
All: Malesani

JUVENTUS (4-4-2)
Storari; Grygera (23’st Pepe), Barzagli, Bonucci, Chiellini; Krasic, Melo, Marchisio, Martinez (1’st Del Piero); Matri, Iaquinta (1’st Toni)
A disp: Manninger, Motta, Traorè, Salihamidzic
All: Del Neri

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