7 feb. – Sono due le iniziative in programma in città per difendere la scelta della famiglia Englaro e lo stato di diritto, dopo il grave scontro istituzionale che il premier Silvio Berlusconi ha lanciato al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano.
La CGIL ha indetto un presidio ( a cui ha aderito anche l’Arci) davanti alla Prefettura lunedì prossimo alle 18.30, mentre la Consulta Nazionale di Bioetica ha promosso a livello nazionale una fiaccolata sit-in. In città si terrà martedì 10 febbraio in Piazza Nettuno, in contemporanea con altre città in Italia, a partire dalle ore 17,30.
In maniera del tutto spontanea, grazie ad un tam tam via web, oggi un centinaio di cittadini e cittadine bolognesi verso le 15 si sono ritrovati in piazza del Nettuno per far sentire il proprio sostegno alla famiglia Englaro. Da lì è partito un breve corteo – sit in fino alla Prefettura.
Sulla questione è intervenuto oggi il leader del Pd Walter Veltroni, durante l’assemblea degli amministratori locali che si è tenuta in città. “Il fastidio per ciò che diverge dalle opinioni del premier ha dentro di sè una sottile venatura autoritaria – ha detto Veltroni dal palco- Sono giorni molto bui per il paese. “. Il tentativo di Berlusconi serve secondo il segretario del Pd per usa la questione come “messa in crisi o in tensione del nostro sistema istituzionale”.
Per il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani l’auspicio è “che, su una vicenda così dolorosa, non vi siano ulteriori passi che non potranno che produrre al paese divisionio profondissime e sbagliate”.
Un ordine del giorno in sostegno al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sarà presentato la prossima settimana dal gruppo consiliare del Pd in Comune.
fotogallery di Roberto Serra / Iguana Press

