Bologna ricorda le vittime: “L’antimafia è vivere”

21 mar. – E’ partito poco dopo le 9 da piazza Verdi il corteo promosso da Libera con gli studenti degli istituti di Bologna e provincia nella 18esima giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Sono alcune centinaia i giovani in piazza, dietro allo striscione su cui sono scritte le parole di Mauro Rostagno: “La mafia è sopravvivere, l’antimafia è vivere”. Durante il corteo e all’arrivo in piazza del Nettuno sono stati letti, come ogni anno, tutti i nomi delle vittime. Volti e nomi delle persone meno note uccise dalla criminalità organizzata sono diventati fiori di carta portati in giro dai manifestanti.

Peppino Impastato e Giovanni Falcone sono fra le vittime di mafia più conosciute dai ragazzi e dalle ragazze intervistati durante il corteo.

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