Domani Bologna celebrerà il 18° anniversario di una delle azioni più sanguinose della banda guidata dai fratelli Savi. Alle ore 11, nella chiesa di Santa Caterina da Bologna, si terrà la messa in suffragio delle vittime, i carabinieri Otello Stefanini, Mauro Mitilini e Andrea Moneta. Alle ore 12, deposizione delle corone di fiori al monumento di via Casini. In rappresentanza dell’amministrazione comunale non ci sarà il sindaco Sergio Cofferati ma l’assessore agli Affari istituzionali, Libero Mancuso (che della Uno Bianca si occupò da magistrato), e il presidente del quartiere San Donato, Riccardo Malagoli. Ad accompagnare il gonfalone della Provincia di Bologna sarà la presidente Beatrice Draghetti, mentre l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna sara’ rappresentata dal vicepresidente Paolo Zanca.
Sergio Cofferati ha provato a spegnere le immediate polemiche per la sua assenza annunciata alla cerimonia e, attraverso il suo staff, ha sottolineato che “l’amministrazione in tutti questi anni è sempre stata rappresentata da un assessore” alle celebrazioni del Pilastro. Ma soprattutto si fa notare che il sindaco quest’anno ha partecipato “alla cerimonia al Fossolo, che le raccoglie tutte“.
