Bologna trafitto al 40° da Brienza scattato in sospetto fuorigioco. Fino a quel momento leggera supremazia territoriale dei rossoblù che cercavano insistentemente la porta con Di Vaio e Adailton. L’occasione buona per il pareggio capita a Valiani che recupera in area una palla e la serve a un solissimo Di Vaio. Purtroppo il cross è troppo alto e il centravanti bolognese la sbuccia a lato.
La Reggina gela il Bologna dopo neanche un minuto della ripresa: Barreto riprende una respinta e dal limite dell’area scaglia un tiro che sorpassa Colombo, prende l’interno della traversa e si insacca. Due a zero, notte fonda. Papadopulo gioca il tutto per tutto inserendo prima Osvaldo e poi Coelho. L’argentino spreca su lancio di Moras l’occasione del 2 a 1. Il brasiliano è sfortunatissimo: prima prende la traversa poi si beve mezza difesa reggina, crossa per Osvaldo, ma è ancora il legno a salvare i calabresi. Al Bologna non ne va dritta una. La Reggina potrebbe chiudere infliggendo il colpo del ko, ma spreca due clomorose occasioni a tu per tu con Colombo.
Quando ormai ci si avvia al finale accorcia Moras in mischia all’88°, ma è troppo tardi. I minuti di recupero sono un assedio disordinato, ma il miracolo non riesce. La serie B è sempre più vicina.
visti dalla tribuna
Colombo; sul secondo gol di Barreto è troppo avanti. Fosse stato un metro indietro l’avrebbe presa.
Zenoni, non ha colpe particolari e lotta fino alla fine.
Moras, serve una palla stupenda a Osvaldo che la spreca, il suo gol tiene vive le speranze di rimonta.
Terzi, si arrabbia molto col guardalinee, ma sul primo gol si ferma e Brienza corre via.
Belleri; stesso discorso fatto per Zenoni.
Mutarelli, i muscoli ci sono, le idee meno. prende un giallo troppo severo che gli farà saltare la sfida col Toro.
Mudingayi, qualche confusione di troppo, Papadopulo lo toglie al 6° per Osvaldo: Mister 7 milioni cicca a tu per tu con Puggioni il gol che avrebbe riaperto la gara.
Mingazzini, anche oggi il migliore in campo. Ammonito salta anche lui la prossima.
Valiani; in quella posizione non è nè carne nè pesce. Ma ormai è un discorso vecchio, quando al 38° entra Marazzina non lascia rimpianti.
Adailton; peccato per lui che il Genoa capiti solo due volte l’anno, Oggi c’era la Reggina, lui c’era meno. Dal 14° Coelho: Geppo stavolta fa sul serio e cambia faccia al Bologna, crossa, salta l’uomo, prende una traversa. Lascia dei rimpianti..
Di Vaio. Non è la sua gara: da solo non incide, quando entrano le altre punte scompare un po’.


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