Bologna, pari a Roma in rimonta

19 sett. –  Discesa sul fondo e ritorno. Il Bologna in trasferta a Roma inizia il match in modo tremebondo: la Roma deve far dimenticare le prestazioni di Cagliari e di coppa ma si trova la strada spianata. Alla prima occasione, infatti, passa: su lancio lungo Borriello spintona un po’ Britos e si trova davanti a Viviano fulminandolo sulla sinistra.

I rossoblù appaiono abulici e incapaci di frenare la verve giallorossa. Totti al 9° coglie una traversa su tiro da fuori e ogni volta che la Roma accelera il Bologna sbanda. Verso la mezz’ora Di Vaio lanciato da Silingardi spara alto, al 22° è Perez a provarci da fuori sfiorando il palo. Tuttavia appaiono fiammate episodiche perché il pallino del gioco è sempre in mano di Totti e compagni. Sul finire del tempo i rossublù si mangiano due volte il pareggio con Paponi: Rubin salta Rosi e crossa, mani di Mexes che diventa un assist per Paponi che tira a botta sicura, respinta di julio Sergio, poi riprende Paponi che centra il palo e si infortuna.

Nella ripresa il Bologna entra in campo convinto: tiene palla e gioca più in avanti, al 7° Di Vaio sfiora il pareggio: diagonale deviato da Mexes che esce di poco. All’ 8° grande opportunità con Perez che ci prova da fuori area. La palla termina sul fondo.

E’ il miglior momento del Bologna, ma è la Roma a raddoppiare: su spiovente di Totti arriva Borriello che sfiora di testa, irrompe Rubin che insacca nella sua porta. Potrebbe esser l’autogol che taglia le gambe, invece il Bologna continua a giocarsela. Di Vaio, scatenato, tra il 20° e il 22°, impegna due volte Julio Sergio. Ma la palla non entra e i minuti passano, al 28° ancora Di Vaio lanciato da Silingardi tira alto sprecando la sua migliore occasione e sembra che la piega della partita sia ormai decisa. Invece il capitano si riscatta con un grandissimo gol:  passaggio di Perez per Di Vaio che beffa Rosi e calcia di sinistro. 2 a 1 . Accorciate le distanze la Roma si spegne e il Bologna  diventa padrone del campo. L’ingresso di Meggiorini e Casarini vivacizza l’attacco rossoblù e gli sforzi sono coronati al 45°: lancio lungo di Mudingayi per Meggiorini che aggancia e dal fondo rimette in mezzo per Di Vaio che gela l’Olimpico.

Bologna volitivo ma ancora indietro negli automatismi di squadra, bravo comunque a crederci sempre sfruttando il prevedibile calo della Roma nel finale.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.