29 dic. – Scoppia la pace tra i giocatori del Bologna e Luca Baraldi, l’ad della nuova società targata Zanetti in rotta di collisione con la squadra a causa di attriti risalenti alla scorsa stagione. Nel pomeriggio, riferisce il sito ufficiale della società, Di Vaio, Portanova, Viviano, Moras e Mutarelli, in rappresentanza della squadra, hanno incontrato Baraldi “per chiarire alcune incomprensioni relative alla passata stagione”. Un confronto “proficuo” nel quale “si è deciso di ricominciare la collaborazione guardando al futuro e ripartendo da zero”. Intanto, parlando a Sky Sport 24, il ds Carmine Longo ha assicurato che “è stata archiviata la messa in mora“.
Ieri sono stati pagati tre mesi di stipendio ai giocatori. Nel pomeriggio di oggi, prima dell’allenamento, Di Vaio, Portanova, Viviano, Moras e Mutarelli, in rappresentanza della squadra, hanno incontrato il nuovo ad Luca Baraldi per chiarire – scrive la società in una nota – “alcune incomprensioni relative alla passata stagione. Al termine del proficuo colloquio si è deciso di ricominciare la collaborazione guardando al futuro e ripartendo da zero”.
Il pagamento infatti, di per sè, non esaurisce la vertenza: i mesi da pagare sarebbero quattro, ma i giocatori si erano impegnati a recedere anche con il saldo di sole tre mensilità, a patto che cambiasse la proprietà del club. A rimettere in discussione la decisione era stato l’insediamento di Luca Baraldi, fortemente voluto da Massimo Zanetti e in rotta con alcuni “senatori” dello spogliatoio.
In queste ore Baraldi è impegnato nel prendere in mano le redini della società e chiarire la posizione di Carmine Longo: il ds dato per partente con l’insediamento della cordata Zanetti-Consorte potrebbe invece rimanere, gestendo fin da subito il mercato di gennaio da cui il Bologna si attende un centrocampista e una punta di peso. Andrà poi sfoltita la rosa: secondo Longo, però, non andrebbero ceduti i pezzi migliori, a cominciare da Britos su cui ha messo gli occhi la Juve.

