Bologna, 19 nov. – Da ora in poi, nei bandi del Comune di Bologna, verrà dato più spazio al lavoro per cassaintegrati, disoccupati di lungo periodo, ultracinquantenni, giovani inoccupati, adulti soli con figli. Nelle gare di Palazzo D’accursio sarà infatti prevista una percentuale minima di spesa per l’affidamento di beni e servizi a cittadini che si trovano in difficolta. Lo ha deciso ieri il Consiglio Comunale che ha approvato il nuovo regolamento delle “Procedure contrattuali per l’inserimento lavorativo di persone in condizioni di svantaggio”. Un provvedimento che i consiglieri Francesco Errani del pd e Lorenzo Sazzini di Sel chiedevano da mesi. Ha votato ‘sì’ tutto il centrosinistra. Pdl e Lega si sono astenuti. Abbiamo chiesto a Francesco Errani quali categorie saranno tutelate nei prossimi bandiFrancesco Errani
